392872532
PASTA PARTY FONTANA DEGLI ALPINI
Il profumo di soffritto e rosmarino ha iniziato a diffondersi nell'aria già dal primo pomeriggio, spinto da una brezza fresca che ricordava a tutti che l'autunno era alle porte. Candiolo, il 20 settembre, si è risvegliata con un fermento speciale attorno alla fontana degli Alpini.
I soci del Cai del gruppo locale avevano tirato a lucido la piazzetta fin dalle prime ore del mattino . posizionate le lunghe tavolate in legno e messi in bolla i pentoloni d'acciaio — di quelli imponenti, capaci di sfamare un battaglione — tutto era pronto per il grande Pasta Party.
Verso le dodici e mezza, la piazzetta ha cominciato a riempirsii di escursionisti attirati dal profumo inconfondibile del sugo. I soci , con il loro proverbiale spirito di accoglienza e la battuta sempre pronta, hanno aperto le danze:
Il menù: carne alla brace condita con iinsalata, a seguire pentolone di pasta al sugo.
L'atmosfera: Un sottofondo continuo di risate, i bicchieri di plastica che brindavano e il ritmico rumore dei mestoli di metallo contro le pentole.
Il Pasta Party non è stato solo un momento per riempirsi la pancia, ma una vera lezione di comunità.
Quando il sole ha iniziato a calare dietro le Alpi, lasciando spazio alle prime ombre della sera, la piazza si è svuotata piano piano. Tra i ringraziamenti della gente e le ultime sorsate di digestivo al ginepro i soci hanno iniziato a smontare con la solita efficienza silenziosa. Ma l'energia di quella giornata di fine estate, fatta di semplicità, solidarietà e buon cibo, è rimasta nell'aria ben oltre il 20 settembre.
















